Avete ragione tutti!!!
A questo punto, dato che la Toscana è stata tirata in ballo, è bene fornire a tutti indicazioni di quanto è avvenuto a Bologna presso la sede UISP in data 10 Gennaio u.s., quando sono cominciate le diatribe con la C.T.P. rally r.c. Uisp. In tale sede si è svolta la riunione annuale per quanto riguarda il settore del modellismo. Al momento in cui la riunione è giunta a trattare la categoria rally game, la C.T.P. rally r.c. allepoca della riunione ancora UISP e composta dai sig. Giorgio MONTEMAGNO, Giampaolo BRUSCHI e da Maurizio BIANCHI, poneva all attenzione dei presenti nr. 8 (otto) emendamenti.
1° Emendamento: Assoggettamento alla C.T.P.
2° Emendamento: Istituzione della licenza pilota comprensiva della quota associativa UISP
3° Emendamento: Unificazione del costo di iscrizione alla gare nell intero Territorio
Nazionale.
4° Emendamento: Rimborsi spese per i delegati regionali.
Bene questi sono i primi quattro degli otto emendamenti per i quali il delegato della Toscana, per la categoria rally game, ha posto serie contestazioni in sede di riunione. Non sono in grado di poter mettere sul forum di questo sito gli emendamenti, in quanto sono troppo grandi per poterli caricare, pertanto dopo aver letto questo messaggio, invito tutti ad andare sul sito
www.tarabusi.altervista.org per poterne prendere visione. Tengo a precisare, che in quella data in svariate regioni di Italia, sicuramente in Toscana, erano già iniziate le affiliazioni delle ASD ed i tesseramenti piloti presso le sedi UISP, quindi sarebbero state cambiate regole e costi, a gioco già avviato.
Siccome a mio parere, siete tutte persone intelligenti, leggete e successivamente valutate chi è che voleva o sta ancora tentando di mettervelo nel c….. .
Troverete anche il Verbale di quella riunione di Bologna, ma da tale documento non emergono contestazioni né da parte della Toscana, né da parte della Lombardia. Sì, perchè anche il delegato della Lombardia contestò gli emendamenti di cui sopra, ma anche delle sue contestazioni non vi è traccia. Di fatti, al momento in cui ci sono giunti i verbali, che in quella sede erano stati scritti a penna e non fatti sottoscrivere ad alcuno, successivamente trascritti, il sig. Maurizio BIANCHI, si è dimesso dalla C.T.P. ed al suo posto è subentrato il sig. Vanni REDIGHIERI. Allo stesso, nuovo membro della C.T.P., nonchè responsabile Nazionale del settore modellismo della UISP, ho contestato il verbale di cui sopra. Strano, ma quando ciò, è stato fatto presente nell ultima riunione straordinaria del 27 Febbraio, mi è stato risposto con testuali parole:FORSE CI E SFUGGITO, MA SE SUL VERBALE DIVULGATO NON C ERANO LE CONTESTAZIONI CHE AVEVATE FATTO BASTAVA TELEFONARE E LE AVREMMO AGGIUNTE. Questo è sinonimo di serietà, correttezza e soprattutto di coerenza, non è vero?
Dagli emendamenti di cui sopra, a mio modo di vedere le cose, non viene tutelato il pilota, o la persona che si diverte con il giochino, ma bensì si tutelano gli interessi di determinati personaggi che ruotano attorno al giochino:
Assoggettamento alla C.T.P.. Per quanto mi riguarda, dal momento in cui intendo giocare ad un qualcosa, ne leggo il regolamento, se mi stà bene lo accetto e gioco secondo le regole. Scusate, ma personalmente non mi devo assoggettare ad alcuno.
I delegati: il rimborso spese come da emendamento nr. 4 viene innalzato a 5 (cinque) euro a concorrente, per le gare in regione e fino a 7 (sette) euro nelle regioni limitrofe. Rappresento, per chi non ne fosse a conoscenza, che il delegato aveva diritto sino al 10 di Gennaio u.s. ad un rimborso spese pari al (10% dieci per cento) sulla quota di iscrizione a pilota.
Ai gestori delle piste o agli organizzatori, che come da emendamento nr. 3, viene data la possibilità di innalzare la quota di iscrizione alle gare sino ad un massimo di 25 (venticinque) euro, per una gara di regionale, visto che dalla quota di iscrizione vengono decurtati minimo 5 (cinque) euro per il rimborso del delegato.
E per ultime le ASD, che avrebbero dovuto chiedere a nome e per conto dei piloti la oramai divenuta famosa Licenza pilota. Questa, sarebbe costata al pilota solo 20 (venti) euro (cifra irrisoria per un modellista dato quanto spende per giocare), dai quali la ASD che la richiedeva, decurtava da tale somma, il costo della tessera UISP, che avrebbe versato al Comitato Provinciale Uisp di appartenenza ed il restante lo avrebbe messo in cassa come autofinanziamento. Precisazione: tale licenza era prevista solo ed esclusivamente per i piloti che praticano la categoria rally game.
Ora, fatevi due conti; gara con 50 (cinquanta) piloti. Chi trae il maggior vantaggio da tutto
ciò?
I piloti ? NO di sicuro.
N.B.: In Toscana, 1° prova regionale Rally Game UISP:
Tessera Uisp, a secondo del comitato provinciale di appartenenza tra gli 8 (otto) e i 10
(dieci) Euro.
Iscrizione 20 (venti) euro.
Rimborso delegato 2 (due) euro a concorrente.
Vi è da fare altra precisazione: Uisp, in tutto questo (lato economico) non ha entrate e pertanto non vuole nemmeno uscite. Per quanto riguarda le somme che UISP incassa per le affiliazioni delle ASD ed il tesseramento piloti, fornisce una serie di servizi, che vanno dall aspetto assicurativo alla registrazione presso il C.O.N.I. e tante altre cose. Tutto ciò che riguarda il lato economico del giochino è stato proposto da C.T.P. Rally r.c. in data 10 Gennaio 2010 come da emendamento nr. 1, nel quale sono riportate testuali parole: UISP DOVRA RICONOSCERE CHE LA C.T.P. E UN ORGANISMO INDIPENDENTE CHE OPERA IN PIENA AUTONOMIA.-
E con tutto questo non per difendere UISP, né tanto meno attaccare nessuno ma prima di parlare, uno dovrebbe essere sicuro di avere ricevuto tutte le informazioni corrette. Se qualcuno vuole altre informazioni, altri documenti, o delucidazioni può chiederle tranquillamente.
Ciao Marco EPIFANI.
Messaggio modificato da TARABUSI TEAM il 12 March 2010 - 09:49 AM